martedì 8 novembre 2011

Basta con le ''lacrime napulitane''


(ANSA) - SALERNO, - Un fabbricato adibito a parcheggio su tre livelli per oltre 3 mila metri quadrati e' stato sequestrato dalla Guardia di Finanza a Cetara, in Costiera Amalfitana.
Cinque persone sono state denunciate.

Il decreto di sequestro, eseguito dai finanzieri della sezione operativa navale di Salerno e' stato emesso dal gip del tribunale di Salerno perche' l'opera edilizia e' stata realizzata in un'area dichiarata a grave rischio di dissesto idrogeologico e per questo non edificabile.(ANSA).

Tratto da Ansa.it

Cari utenti, cosa possiamo dire, la comunicazione solitamente segue l'onda del momento, oggi si parla di tutti i morti che le varie alluvioni stanno provocando in tutta Italia, tutti i telegiornali sia locali che nazionali ci fanno vedere scene davanti alle quali noi ci stupiamo come se fossimo davanti a una delle migliori produzioni hollywoodiane.
Piangiamo per i morti, la politica è solidale con le famiglie dei morti, Bruno Vespa farà un approfondimento su ''Porta a Porta'', sinceramente noi non ne possiamo più.
Queste sono ''Lacreme Napulitane'', sono sceneggiate in perfetto stile Mario Merola.

Allora voi ci direte: ''Dobbiamo smetterla di costruire''?

La verità e che nelle città bisogna costruire perchè la città deve allargarsi, abbiamo eliminato le nostre campagne e le abbiamo chiamate periferie mentre le case che sono in centro sono sfitte e devono rimanere tali perchè gli speculatori immobiliari in collaborazione con le istituzioni fanno aumentare i prezzi a dismisura.

Situazione diversa in costiera Amalfitana dove si costruisce ovunque perchè tutti vogliono un posto al sole, ma se costruisci vicino al letto del fiume, l'unico posto letto assicurato per te e la tua famiglia sarà sotto terra, ma solitamente il destino gioca strani scherzi, i colpevoli si salvano sempre, chi muore solitamente è qualche innocente che come unica colpa ha quella di vivere in questi territori.

Secondo voi quest'homo è davvero cosi Sapiens o è un altro tipo di Homo?

3 commenti:

  1. Il problema è che diversi anni fa c'erano delle regole "generiche". Esempio: Costruire a x metri da un corso d'acqua.
    Non c'era lo studio "idrogeologico" che c'è oggi.
    Ergo molte case sono state costruite a capa di cacchio ma in modo legale.
    A questo si somma l'abusivismo edilizio e la scelleratezza di costruire strade e case in posti dove non dovrebbero essere. Il risultato è questo.... che ad ogni pioggia ci cachiamo sotto...

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  2. grandi ragazzi. stop al consumo di territorio, questi sono i piani regolatori che ci va di appoggiare

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  3. Per quel che riguarda Cetara, i colpevoli sono sicuramente i propretari del parcheggio-mostro, ma non solo. Inbubbiamente la colpa è anche del sindaco, che pronamente si è piegato permettendo l'edificazione di qualcosa di inconcepibile, specie in un'area sottoposta a vincolo paesaggistico. E non parliamo dello scempio della ristrutturazione della torre vicereale, dove c'è la spiaggia che i salernitani chiamano "Torretta" (si chiama "Lannio"). Di innocenti però, nel ridente borgo marinaro di cui sopra, ne vedo pochi : il parcheggio era del tutto funzionale all'espansione economica delle attività ricettive che si trovano nella parte bassa del paese. In ogni caso, il guaio è fatto : nessuna demolizione e/o sequestro restituirà ai luoghi la bellezza perduta (vedi anche l'ecomostro di Fuenti).

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