giovedì 24 novembre 2011

Brand Salerno: Il Nostro Lavoro Calpestato dal Sindaco De Luca

In anteprima Web su Gunpania l'immagine del marchio che ha vinto ufficialmente il Concorso ''Un Brand Per Salerno'' seguito da un intervista che il Vincitore ci ha rilasciato.


Intervista ufficiale a Marco De Sangro, Vincitore del Bando Ufficiale denominato ''Un Brand per Salerno''

Innanzitutto, riguardo alla mia partecipazione al Concorso di idee per la creazione del Brand di Salerno, tengo a precisare che il suddetto logo è stato creato da me e dalla mia collega/ragazza Albano Luana. Risponderò alle seguenti domande per entrambi.

Quanti anni hai e da dove vieni?

Come specificato prima i nostri nomi sono Marco De Sangro e Albano Luana e abbiamo entrambi 25 anni, domiciliati entrambi a Taranto per motivi di studio.
Io sono originario di Salve, in provincia di Lecce, mentre Luana è originaria di Erchie in provincia di Brindisi.

Come sei venuto a conoscenza di questo bando?

Siamo venuti a conoscenza del bando tramite un blog magazine di Grafica, precisamente
all'indirizzo: http://www.ipsepixel.it/concorsi/un-brand-per-salerno/
Hai qualche attestato di partecipazione o qualche ricevuta, protocollo etc etc?
Abbiamo in nostro possesso la ricevuta della Raccomandata A/R timbrata dal Comune di Salerno in
data 4 Aprile 2011.

Hai ricevuto qualche email di comunicazione relativa al risultato del concorso vinto da te?

Non abbiamo mai ricevuto alcuna mail di comunicazione da parte del Comune di Salerno, giacché
oramai pensavamo di non aver vinto il concorso. Tuttavia non ci è nemmeno stata notificata la
pubblicazione della graduatoria.

Hai provato a informarti in merito ai risultati del bando?

Nei primi mesi e dopo la scadenza del termine utile per presentare i progetti più volte abbiamo
visionato il sito web del Comune di Salerno e alcuni siti che parlavano degli eventi della città come ad esempio il sito della pro loco, ecc., ma senza trovare alcuna notizia a riguardo.
In seguito abbiamo smesso di controllare sicuri che, in caso di vincita e come di solito accade, ci avrebbero dato notizie via mail sugli sviluppi del concorso.

Sapevi che De Luca aveva convocato Massimo Vignelli per la realizzazione del marchio Salerno Brand?

No, abbiamo appreso la notizia oggi 23 novembre, grazie ad alcuni giornalisti che ci hanno
contattato e ci hanno riferito l'esito del concorso che è stato pubblicato per primo dal blog www.Gunpania.it e le polemiche scaturite dal logo del Signor Vignelli.
Che pensi di fare adesso che sai che sei tu il vincitore (di soli 3000 euro) mentre al contempo
Massimo Vignelli per lo stesso progetto, presentato in pompa magna in presenza delle
istituzioni locali e della cittadinanza, percepirà 200.000 euro?
Per prima cosa cercheremo di contattare il Comune di Salerno e cercheremo di risolvere la
questione in modo civile, non abbiamo intenzione di chiedere più di quanto ci è dovuto perché non siamo sciacalli in cerca di denaro, ma due semplici ragazzi che credevano di poter offrire a Salerno e ai suoi cittadini un simbolo sotto cui identificarsi. Ci siamo documentati parecchio sulla città e la cosa peggiore non è il denaro che non abbiamo ricevuto, ma il nostro lavoro calpestato e non valorizzato solo perché i nostri nomi non hanno fama internazionale e, di questo passo, non l'avranno mai.
Chiederemo al Comune di consegnarci il premio con una manifestazione pubblica a cui dovranno
partecipare tutti i cittadini e chiederemo di dare al nostro logo la visibilità che merita.
Caso contrario saremo costretti ad agire per vie legali.
Vorremmo tuttavia spendere due parole riguardo l'ammontare del premio: non ci interessa granché
se il lavoro di Vignelli viene quotato 200.000 euro mentre il nostro “solo” 3.000, ci dispiace
soltanto che, in tempi di crisi come questa, il Sindaco abbia preferito perdere 197.000 euro anziché guadagnarli; denaro che poteva essere speso per la gente che ha subito i danni delle ultime alluvioni ad esempio. Crediamo comunque che Salerno abbia perso ben più di quei soldi: ha speso i soldi, ha un logo che a nostro parere non identifica le peculiarità della città e dei suoi cittadini e ha guadagnato solo il nome Vignelli sulla carta anziché avere un logo che rispecchi la città e le sue peculiarità senza alcun nome di cui fregiarsi.
Vorremmo fare un ultimo appunto alle parole del Sindaco che ha dichiarato: “Conosco questo logo
da 2 mesi e mezzo. Nel primo impatto avevo avuto un po’ di timore. Va metabolizzato, assimilato.
Per me è già diventato fortissimo”; Bene, un logo non ha bisogno di essere metabolizzato o
assimilato, ma deve creare subito e a primo impatto una forte identità in esso. Solo così un logo funziona e può dirsi tale.

Grazie alla Dottoressa Cangiano ma soprattutto a Gunpania e al Signor Vincenzo Luca Forte per essere stati i primi a svelare il nome del Vincitore ufficiale del bando ''Un Brand per Salerno'' e quindi di averci dato la possibilità di parlare del nostro lavoro e del dono che avremmo voluto fare alla città di Salerno.

Ora quello che ci preme fare invece è fare un passo indietro e fare capire a tutti i Salernitani il percorso che ha portato Marco De Sangro alla realizzazione del logo ''Salerno''.


IL LOGO

Documentandoci sulla città di Salerno abbiamo pensato subito e d’istinto a due simboli da
utilizzare per il Brand: il suo splendido lungomare e Piazza della Libertà.
Abbiamo cercato dicreare una soluzione grafica che rappresentasse la città integrando uno dei due simboli sopracitati, poi ci siamo imbattuti nella Cattedrale di Salerno: ne siamo rimasti folgorati. La cosa che ci ha colpito di più sono stati i meravigliosi mosaici presenti.Volevamo un simbolo che integrasse questa opera architettonica, ma non volevamo che predominasse il lato ecclesiastico. Volevamo quel mosaico. E’ stato l’inizio.
Da una foto di uno splendido mosaico abbiamo effettuato lo studio visibile di seguito: ideazione, stilizzazione e integrazione con il nome.
Il logo nasce da questo: un mosaico della cattedrale stilizzato.
Tuttavia il logo ha un duplice significato oltre questo: i colori scelti sintetizzano questa città. Le forme stilizzate rappresentano i tramonti visibili dal lungo mare, il celeste rappresenta il mare, il verde rappresenta le distese erbose del monte Stella, l’arancione rappresenta il calore, l’accoglienza della gente di Salerno e il fucsia rappresenta il dinamismo della città e la sua proiezione verso il futuro e l'internazionalità.
Il font è stato modificato ad hoc per il logo rendendolo più fresco e adatto a promuovere il turismo. Si sono elaborate varie declinazioni di possibili usi per i quali il logo è stato creato: carta intestata, biglietti da visita, penne usb, buste da lettere, tabelloni, manifesti, locandine, sito web, t-shirt, felpe, automobile e prodotto commerciale.


Marco De Sangro & Albano Luana

Gunpania si riserva i diritti di riproduzione di questi contenuti.
Quest'avviso è per i quotidiani cartacei che hanno letteralmente rubato la notizia del Nome del vincitore dal nostro blog, ricordiamo che siamo stati i primi a pubblicare questa notizia nell'articolo pubblicato ieri notte alle ore 1:45.

16 commenti:

  1. ottima la spiegazione! perfetto! logo altrettanto bello!ovviamente non sta a me giudicare se può rappresentare una città, per quello ci sono delle commissioni, i quali mebri ovviamente non si sa chi sono.Forse nella commissione giudicatrice sarebbe stato opportuno chiamare uno come Vignelli.
    Per il resto non sono d'accordo con voi ragazzi miei, sull'agire per vie legali perchè perdereste di sicuro! e ve lo garantisco! ma non perchè l'amministrazione ha conoscenze nella magistratura o roba del genere, ma perchè voi avete partecipato ad un CONCORSO DI IDEE punto!e se ricordate il bando o ve lo andate a scaricare di sicuro troverete scritto che il comune si riserva la facoltà di assegnare la futura realizzazione ad altre figure..o robe del genere ve lo granatisco! io sono dalla vostra parte capiamoci! ma il fatto è che avete partecipato ad un concorso di Idee, e ve lo dice uno che ne ha fatti tanti e più volte ha dovuto subire questa sola! dai ragazzi tenete duro perchè questa è una società di merda!!! forse sarebbe quasi ora di iniziare a ribellarsi contro i concorsi di idee che servono solo a sperperare soldi!

    in bocca a lupo per tutto!!!

    M.P.

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  2. La questione dei 3000 è giusta: li avranno certamente, come da obbligo di legge. (la manifestazione d'assegnazione pubblica con i cittadini, è un TANTINO velleitaria).
    E non è vero che si parla solo dello scandalo del bando. Siccome il tizio fa una disamina sul logotipo da lui presentato (puerile, poco replicabile), la questione puramente economica NON è davvero il centro dell'intervista.
    Sottilmente e populisticamente, cerca di appaiare il suo lavoro con quello di Vignelli.

    Noi, da insight non abbiamo partecipato, e sapete perché? Perché da qualche anno di esperienza, abbiamo capito, che se pur si parlasse di 1000 euro, si sarebbe organizzato comunque il babbà. Non era questo il caso, a quanto pare, ma abbiamo partecipato ad un paio di bandi simili: due secondi posti (maddai), e in uno di questi il vincitore aveva lo stesso cognome del Sindaco. (LOL)

    L.M.

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  3. ah bene quindi qualcuno lo ha vinto quel concorso!no perchè in molti ci chiedevamo che fine avesse fatto!Molto onestamente non ritrovo un'identità salernitana nemmeno in questo tipo di logo ma sicuramente è di gran lunga migliore di quello di Vignelli!In bocca al lupo ragazzi!

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  4. questo logo dei 2 ragazzi di taranto è BELLISSIMO, mi piace veramente un sacco... non riesco a capire come sia stato concepibile dare 200mila euro per quella merda quando avevamo questo che costava solo 3000

    G.G.

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  5. Sto cavolo di logo di Salerno rischia di diventare il logo della casta! nel senso:"puoi diventare bravo quanto vuoi tu ma se non sei della cricca ti attacchi al cazzo"

    Ferdinando Esposito

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  6. Silenzio, salernitano! Stolto, stupido: sprovincializzati! Siffatto stemma sembra semplicissima S significante sola, sembra... sempliciotto! Sembra segno significante super santo straordinario sindaco seppur sportivamente salernitana, sempra... spocchioso! Sembra soltanto, semanticamente sublime significa sicuramente supercalifragilistichespiralidoso...

    Il Faraone Avallone

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  7. Forse il babà in questo caso consisteva nel non far sapere al vincitore l'esito del bando. Sarebbe interessante conoscere i loghi finalisti e capire quale sia stato il parametro di valutazione adottato dalla "competente" commissione.

    Questo logo, malgrado il concept più valido di quello di Vignelli, è un prodotto "amatoriale" che mai potrà essere utilizzato per rappresentare la città di Salerno.

    Aggiungiamo altri 3000 euro al conto e ringraziamo Gunpania per aver scoperto il "barbatrucco".

    Almeno questi soldi andranno nelle tasche di 2 studenti piuttosto che in quelle di qualche solito "noto".

    Silvio Corbari

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  8. Ma di giovedi 24 novembre 2011 credete ancora nella meritocrazia ??? L Italia è marcia dalla punta dello stivale alle Alpi, isole incluse ... sentire persone ke parlano di opportunità e di sbocchi occupazionali è alquanto sconcertante!!! Svegliatevi dal torpore del finto benessere che questa società di maiali vi propone e cominciate a ragionare con il vostro cervello.

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  9. Cari Buonasera ! oramai chi ci governa fotte tutti quelli che hanno un cervello piccolo e limitato a delle conoscenze locali. Tutti però sapete che in Italia esiste la regola della trasparenza bancaria ( dicono sia una legge Europea
    ma è una cosa solo italiana ve lo assicuro ) per cui adesso gli appalti misteriosamente vengono commissionati all'estero!
    Vi siete chiesti mai perchè? Beh ve lo spiego io perche quando è partito il bonifico del Comune di Salerno con destinazione Stati Uniti, li nn c'è nessuna legge che vieta il prelevamento per contanti e la conseguente partita
    di ritorno ! Non solo, ma un'eventuale tangente politica non è nemmeno reato !! Visto perchè misteriosamente le gare gli appalti i progetti le vincono sempre società estere !! Una rogatoria internazionale è ottenibile solo per
    armi , droga o terrorismo ...nn certo per presunta tangente su un logo!...vabbe lasciamo perdere.. Il Folletto

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  10. https://www.facebook.com/OpenLogoSalerno

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  11. Il problema non è per me sul formato o sui colori, ma lo centro su una vera e propria "frode",che questo scellerato Sindaco continua a imbastire ai danni della socetà civile.Più orrendo è che esistano "concorsi di idee"(idee di cosa?aria fritta e scemenze varie).I veri vincitori come tutti i designer che sono stati turlupinati dovrebbero non soltanto denunciare il Comune ma lo stesso primo cittadino x le nefandezze continue e lo sperpero di danaro pubblico.Vedi le luci(riciclate da Torino.)le tante opere incompiute.
    Ma se tutto questo avviene la colpa è del 70% dei cittadini che non si ribellano al Deluchismo e ad una casta politico-affaristica.
    Il Brand,Vignelli sono solo la punta dell'iceberg di un colossale debito che da gennaio distruggerà la città, a cui seguirà una megaspeculazione edilizia.Ribelliamoci

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  12. tanto x cambiare oggi DE LUC(R)A ci a chiamati x l'ennesima volta cafoni plebei di questo dobbiamo ringaziare 70% dei salernitani che a votato di nuovo x questa grandissima LOTA

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  13. ai ragazzi, massimo rispetto: il loro logo piace assai a luca de vincenzo, ché una rivoluzione palindroma soltanto può salvare salierno bella ( cannes, salisburgo, edimburgo...ma ci faccia il piacere!)
    http://web.tiscali.it/uoz.goin.on/

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  14. Loghi mediocri entrambi.
    Quello dei due ragazzi, però, sarebbe potuto essere molto più gradevole con una diversa realizzazione finale.
    Ma a livello di concept non c'è storia: il logo di Vignelli sembra infatti un lavoro senza inventiva, partito da un'idea banalissima e definito da un lettering scontato. Fatto in cinque minuti, insomma. Vignelli sei vecchio e se merita un premio il tuo lavoro, beh è senza dubbio il premio furbizia: con un'idea pessima, col minimo sforzo, ti porti a casa 200.000 euro.
    Questa è l'ennesima ingiustizia concepita da dinosauri in cerca di sperperare. Dovremmo radere al suolo due generazioni di politici ed amministratori.

    Emanuele

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  15. entrambi lavori deludenti, almeno quello di vignelli è più riproducibile (pur essendo comunque brutto).
    mi dispiace che il sindaco deleghi a personalità famose questo tipo di iniziative senza rendersi conto che il proprio territorio è colmo di professionisti (quindi non i due studenti del concorso di idee) giovani e preparati che potrebbero portare della vera innovazione!

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  16. RAGAZZI QUESTO LOGO E' UNA MERDA!!! SEMBRA DISEGNATO DA UN BAMBINO DEFICENTE, NON VALE NIENTE. NULLA A CHE VEDERE CON VIGNELLI, AI GIORNI NOSTRI SONO TUTTI DEI GRANDI ARTISTI CHE SI PERMETTONO DI CRITICARE IL LAVORO DEGLI ALTRI SENZA SAPERE NEMMENO DI CHE SI TRATTA, NESSUNO RITIENE DI DOVER SBORSARE UN CENTESIMO PER UN LOGO VISTO CHE LA REALIZZAZIONE NON COSTA NIENTE: PC ASSEMBLATI SU CUI GIRA WINDOWS, PROGRAMMI PIRATI, UNA MANCIATA DI CONTADINI IMBORGHESITI CHE SI SPACCIANO COME GRAFICI E IL GIOCO E' FATTO. UN SUGGERIMENTO: FATE UN RESPIRO PROFONDO E ATTACCATE IL CERVELLO PRIMA DI PARLARE

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