venerdì 11 novembre 2011
Gillo Dorfles a Salerno
Cari utenti amanti dell'arte contemporanea, siamo lieti di annunciarvi che il centenario critico Gillo Dorfles sarà domani 12/11/2011 a Salerno per un convegno e una mostra a lui dedicati. Per tutte le informazioni su location, contenuti e orari scennit'v u papiell' qui sotto.
Un consiglio che noi di Gunpania ci sentiamo in dovere di darvi, non mancate a quest'evento in quanto, il Signor Dorfles, dati i suoi impegni e la sua tenera età (101 anni) ci ha onorati della sua presenza, quindi muovete il culo e non lamentatevi dicendo: ''A Saliern' nun se fa nient''.
Artisti in dialogo con Gillo Dorfles
Decano degli studi di Estetica in Italia, teorico e critico dell’arte, del design e dell’architettura, studioso delle oscillazioni del gusto e del divenire (delle arti come della critica), Gillo Dorfles è il protagonista della riflessione che, attraverso una mostra ed una giornata di studi, la Fondazione Filiberto Menna anche quest’anno dedica ad una voce particolarmente significativa della critica d’arte contemporanea. Proseguendo infatti il percorso intrapreso nel 2009 con la mostra e il convegno dedicati a Filiberto Menna, e continuato lo scorso anno con una serie di iniziative dedicate ad Harald Szeemann, il 12 novembre 2011 alle ore 18,30 verrà inaugurata a Salerno, negli spazi dell’Archivio dell’Architettura Contemporanea (Via Porta Elina), la mostra L’intervallo necessario. Artisti in dialogo con Gillo Dorfles, che presenterà, a cura di Antonello Tolve e di Stefania Zuliani, opere di Bianco-Valente, Devrim Kadirbeyoglu, Pierpaolo Lista, Piero Mottola, Nicolas Pallavicini e Rosy Rox. L’esposizione, a cui farà da irrinunciabile premessa una mattinata di studi - La critica in divenire. Omaggio a Gillo Dorfles (12 novembre 2011, ore 10.30 / Sala Conferenze della Fondazione Filiberto Menna – interventi di Maria De Vivo, Maria Giovanna Mancini, Elena Giulia Rossi, Antonello Tolve, Eugenio Viola, Francesco Vitale) – offrirà attraverso il lavoro di sei artisti da tempo attivi sulla scena artistica internazionale un’occasione di verifica dell’attualità del pensiero di Dorfles di cui verrà in particolare indagata la riflessione, più volte ripresa nel corso della sua lunga attività, sull’horror vacui che caratterizza il nostro presente e sulla necessità di recuperare, nell’arte e nella vita, l’intervallo perduto.
L’iniziativa, che vedrà la presenza a Salerno dello stesso Gillo Dorfles, vuole essere non soltanto un omaggio, nelle forme dell’arte e del lavoro teorico, ad un maestro della critica d’arte internazionale ma intende anche sottolineare la necessità di riattivare, nell’ambito delle mostre come nel dibattito che le accompagna, un più consapevole impegno critico. Una capacità di indagare nella loro complessità le trasformazioni dell’arte e di interpretarne gli orientamenti che ha senza dubbio segnato la lunghissima e infaticabile attività di Dorfles, la sua intensa ricerca teorica ma anche la sua esperienza, forse meno nota ma sicuramente felice, di “pittore clandestino”. La mostra si avvale del sostegno del Comune di Salerno e della Provincia di Salerno e di un contributo della Fondazione Carisal.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

0 commenti:
Posta un commento