martedì 13 dicembre 2011
Francesco morto sul palco di Jovanotti, guadagnava 5 euro all'ora.
Jovanotti è un ragazzo Fortunato, Francesco Pinna un pò meno
Sono un ragazzo fortunato perchè mi hanno regalato un sogno.
Questo cantava molti anni fa Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti in uno dei suoi primi album.
A Trieste invece il concerto del cantautore toscano da sogno si è trasformato in incubo.
Il palco dicono che si sia come accartocciato.
Intorno alle 14 ha inghiottito Francesco Pinna che ha perso la vita.
Francesco Pinna guadagnava 5 euro all'ora.
Beh che dire, inveire contro Jovanotti sarebbe facile e su questo siamo tutti d'accordo però sinceramente noi non crediamo che il ''Buon Lorenzo'' non sapesse come funzionava il sistema degli operai, dei tecnici e dei fonici dei suoi concerti.
Inoltre ricordiamo molti dei testi del ''Caro Lorenzo'' pieni di solidarietà verso i più deboli alcuni, più spensierati gli altri.
Chi di voi non ricorda l'immagine del ''Lorenzo Missionario'' quando sul palco della Rai chiedeva a D'Alema di cancellare il debito verso i paesi del Terzo Mondo.
Sapete qual'è la cosa che fa ridere (o piangere) è che Jovanotti sa e sapeva bene che non bastano dei versi di una qualche canzonetta per cancellare il debito verso i paesi poveri, cioè figuriamoci se un qualsiasi Presidente del Consiglio appartenente ai paesi del G8 stesse a sentire il ''menestrello di turno'', ma questa è un'altra storia e non c'entra con la morte del povero ragazzo Triestino colpevole solamente di essere precario e sfruttato da un sistema che garantisce milioni di euro a un ''Fricchettone'' come Jovanotti mentre poche briciole per gli operai che permettono la buona riuscita di questi eventi per i nostri tanto amati Vips.
Ribadiamo che secondo noi (ma credo secondo tutti) non è ovviamente colpa di Jovanotti ci mancherebbe altro, ma che Jovanotti fa parte a pieno titolo di un sistema malato che andrebbe totalmente revisionato.
Mio Nonna dice sempre che O'Sazio nun crer' o' Riun'.
Traduzione:''Il Sazio non crede al digiuno''.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

0 commenti:
Posta un commento