martedì 27 dicembre 2011
Giorgio ha chiuso la Bocca...per sempre
Giorgio Bocca denigra Napoli in una puntata di ''Che Tempo che fa'' e non solo.
Giorgio Bocca è morto ma con lui purtroppo non muore l'ignoranza.
Ora caro Giorgio solo perchè tu sei morto e perchè culturalmente, in Italia, si tende a idealizzare chi passa a miglior vita, non credere che noi di Gunpania non possiamo mandarti a quel paese, da un intellettuale ci si aspetta di più che qualche parola di rassegnazione riguardo il problema della Camorra, ricordiamo a tutti che fino al 1861 la Camorra era un fenomeno circoscritto ad alcuni quartieri popolari ma che si è espanso in maniera esponenziale con l'avvento dello stato Italiano grazie a Garibaldi che ha usato i Camorristi come alleati e come soldati.
Hai scritto anche un libro su Napoli ma in verità ti è servito solo per mangiare su Napoli come molti dei tuoi concittadini Piemontesi che dal 1861 ad oggi non hanno mai smesso.
Hai ripetuto più volte che Napoli è una città decomposta da migliaia di anni, da un paio di giorni invece ti stai decomponendo tu, sei morto all'età di 91 anni ma del resto i vecchi proverbi non si sono mai sbagliati: ''Il padreterno i Cattivi non li vuole''.
Su wikipedia abbiamo letto che alcune fonti riportano il tuo nome in un elenco di personalità che nel 1938 aderirono ufficialmente al "Manifesto della Razza" che sostenne pubblicamente le leggi razziali. Nel 2011 in un'intervista hai affermato che durante i tuoi viaggi nel sud Italia "c'era sempre questo contrasto tra paesaggi meravigliosi e gente orrenda, un'umanità repellente".
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vorrei sapere se il tizio che ha scritto queste cose ha mai letto un libro o un articolo di giorgio bocca.
RispondiEliminavi appigliate alle parole "migliaia di anni", ma resta il fatto che il suo discorso rispecchia la verità, perché togliendo quei pochi cittadini che lottano tutti i giorni contro la camorra, non c'è la cultura, la volontà politica e non ci sono le istituzioni tali da risolvere il problema.
sappiamo tutti quello che c'era prima dell'unità, ma non è che per ogni parola fuori posto deve partire il solito pippone.
credo che cercare di infangare una persona morta da due giorni basandosi su uno stralcio di intervista sia un gesto vigliacco e ignorante, soprattutto se non si conosce la persona che per la cronaca è stato un partigiano.
e poi vi chiedete perché il sud non va avanti...
Su wikipedia abbiamo letto che alcune fonti riportano il tuo nome in un elenco di personalità che nel 1938 aderirono ufficialmente al "Manifesto della Razza" che sostenne pubblicamente le leggi razziali. Nel 2011 in un'intervista hai affermato che durante i tuoi viaggi nel sud Italia "c'era sempre questo contrasto tra paesaggi meravigliosi e gente orrenda, un'umanità repellente" Queste parole secondo te dovrebbero passare inosservate?
RispondiEliminaconcordo e trovo il titolo di questo intervento un po' azzardato e davvero di cattivo gusto...
RispondiEliminaconcordi con le leggi razziali?
RispondiEliminasi il titolo è un pò duro pero non dimentichiamo che Giorgio Bocca non ci andava morbido con i Meridionali, ha chiamato repellente La ''razza meridionale''. A parte che non esiste nessuna razza. E poi non dimentichiamo che nel 1938 ha sostenuto le leggi razziali...Ti ricorda qualcosa l'Etiopia? E cosa gli italiani con Mussolini hannno fatto li? In quegli anni?
Adolfo Murante
Gunpania, tu e i figli di chiancarelle, datevi fuoco!
RispondiEliminami dispiace, ma non bastano poche righe lette su wikipedia per giudicare così pesantemente una persona.
RispondiEliminaio ho letto "fratelli coltelli" che è un libro che parla della storia d'Italia tramite gli articoli scritti da Bocca durate la sua vita, parla anche del Sud, ma senza mancare di rispetto, eppure avrebbe potuto scrivere quello che gli pareva.
non si fa così giornalismo, le fonti vanno controllate per bene e approfondite.
accostarlo a mussolini poi mi sembra il clmo considerando che era un partigiano e che al suo funerale hanno cantato bella ciao.
sto giro avete toppato alla grande.
Da onesto lavoratore della cultura dominante ha fatto il suo dovere e i suoi libri ne sono una testimonianza. I suoi lettori pure.
RispondiEliminada tutta na vita ha preso soldi per rincoglionire la gente come quasi tutti gli intellettuali. E quelli che hanno letto i suoi libri e hanno criticato il post me ne danno conferma.
RispondiEliminaAntonio S.
Per me gia' non sono intellettuali se diffondono il razzismo....pero' se lo dice uno di sinistra ..(cofondatore di REPUBBLICA)...va bene lo stesso ....dai !!!!!e nessuno che ha detto le cose come stanno ...anzi ci tengo a sottolineare l' atteggiamento "ONESTO" di LUCA TELESE...almeno lui sulla sua pagina ,ha dichiarato di non condividere tutto l' operato del BOCCA...sottolineando anche gli aspetti piu' orrendi !!!
RispondiEliminaGennaro Tammaro
finalmente questo fascistoide padano finto partigiano farà il suo vero mestiere,.....concimare la terra al pari del letame!!!
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