mercoledì 15 febbraio 2012
Eternit a Bagnoli - Qualcuno pagherà?
E i Napoletani oltre ad essere rattati come cittadini di Serie B, diventano Morti di Serie B.
La prescrizione lascia il dramma di Bagnoli fuori dalla storica sentenza della magistratura torinese sulle morti bianche nelle filiali italiane dell’Eternit.
I giudici hanno riconosciuto i reati di disastro e omissione di cautele contro gli infortuni sul lavoro e condannato a sedici anni di reclusione ciascuno i due imputati, il magnate svizzero Stephan Schmidheiny, 65 anni, e il barone belga Louis De Cartier De Marchienne, 91 anni.
Ma il collegio ha dichiarato prescritti i reati contestati per il periodo successivo al 13 agosto 1999, come nel caso di Bagnoli e Rubiera-Reggio Emilia.
Così, cala un velo di amarezza sui 400 operai impiegati all’Eternit di Bagnoli, i quali hanno perso la vita a causa di terribili patologie; altri 173, invece, lottano ancora contro i mali causati dall’inalazione delle fibre d’amianto, usate per produrre il famoso fibrocemento “eterno” .
Adesso resta solo la strada dell’azione civile per ottenere il risarcimento del danno.
Fonte: LaRepubblica.it –
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x la redazione di gunpania potete fare un articolo su i manifesti apparsi a varese "varese non e salerno" perche qua a salerno ci stiamo scemunendo veramente de luca a fatto passare questi manifesti a chiaro sfondo denigratorio come dei complimenti cose da pazzi scommetto che il sindaco leghista di varese si stara sbellicando dalle risate. un salernitano offeso
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